La nostra storia

Antonio Demasi lavorava nel piccolo caseificio di suo padre ed essendo appassionato di marketing decise che era arrivato il momento di digitalizzare la sua piccola impresa a gestione famigliare. Il budget per il marketing era risicato, quasi inesistente, così iniziò da autodidatta a studiare soluzioni che potevano dare un vantaggio competitivo alla sua microimpresa permettendogli di competere online contro aziende con risorse e budget ben più sostanziosi. Nella sua ricerca s’imbatté nei “chatbot” (programmi in grado di chattare in automatico con le persone).
 
Fu amore a prima vista, i chatbot potevano automatizzare diverse operazioni: dalla customer care, alla raccolta di prenotazione arrivando persino al marketing. Potevano sostituire un intero team di persone, svolgendo gran parte dei lavori ripetitivi di un customer care ( la maggior parte delle persone chiedeva sempre le stesse cose: a che ora aprite? come faccio a raggiungervi? avete questa merce in magazzino? spedite in questa zona? quanto mi costa? ecc…). In più grazie al chatbot si potevano raccogliere le prenotazioni, informazioni e preferenze sui propri clienti e comunicare novità e promozioni direttamente in chat.
 
Quindi erano (e sono ancora) lo strumento perfetto per una piccola impresa con un budget limitato.
Così armato di entusiasmo Antonio radunò altri ragazzi altamente motivati come lui e insieme decisero che era arrivato il momento di essere partecipanti attivi al progresso tecnologico. La loro missione era portare le potenzialità offerte da tecnologie come questa anche ad altre piccole-medie imprese.
Sempre da autodidatti, iniziarono ad imparare i linguaggi di programmazione, ed il primo chatbot creato fu Chatmenu, un chatbot pensato per la ristorazione che era in grado di mostrare un menu visuale in chat e raccogliere le prenotazioni per poi mandarle tramite email ed un gestionale (un foglio in excel in cloud) al gestore del locale. Facendogli risparmiare un sacco di tempo in telefonate e in chat.
 
Iniziarono ad utilizzare la chat anche come mezzo di comunicazione e videro che i risultati erano molto incoraggianti rispetto ad altri mezzi: uno tra tutti le email. Cosi iniziarono a specializzarsi anche in questo ambito, aprendo un blog col nome www.chatmarketing.it con lo scopo d’informare le attività sulle potenzialità di questo strumento.
Nel frattempo il team d’Invirtual cresceva e sempre più giovani si univano alla missione, ad oggi Invirtual possiede un reparto interno di ricerca e sviluppo di applicazioni d’intelligenza artificiale e un reparto di marketing.
 
E la storia continua…

Ecco il nostro team:

Antonio Demasi
Funnel Marketer e
Presidente e fondatore d’ Invirtual

Rosario Bruzzaniti Sviluppatore Chatbot e Vice Presidente Invirtual
Antonio Laratta
Ingegnere ed esperto di machine learning, deep learning e tutto ciò che riguarda l’intelligenza artificiale
Alessandro Giorgianni
social media manager e instagram influencer